Attenzione alle azioni italiane: l’Italia è spazzatura secondo Standard & Poor’s!

L’Italia sta ormai diventato carta straccia per l’agenzia di rating più rinomata e seguita al mondo: Standard’s and Poor. In Italia c’è una preoccupante inflazione (molto bassa), PIL insoddisfacente e il debito pubblico galoppante. Si scende quindi da un rating BBB a BBB-, sotto questa soglia arriva il temuto “non investment” grade, una sorta di limbo dove il paese è sconsigliato agli investitori.

Secondo Standard’s and Poors quindi, in Italia ci sono delle vere e proprie debolezze che rimangono a livello strutturale e un debito pubblico che non cessa di aumentare, il PIL reale e nominale fermo e quindi l’erosione della competitività.

Per quanto riguarda il triennio 2014-2017 il PIL italiano reale e nominale è in aumento dello 0.5% e 1.2% (in media, annualmente), la stima è molto bassa in quanto l’inflazione è pressochè inesistente e l’economia è stagnante.

C’è stato un taglio che non molti sanno, ovvero quello sul breve periodo, che sprofonda da A-3 ad A-2.

Fiducia per Renzi

C’è ancora però un barlume di fiducia verso il governo Renzi, in quanto secondo S&P, gli analisti internazionali credono che Renzi & Co riusciranno a varare le riforme strutturali e di bilancio che riusciranno a sostenere la crescita.

Uno dei fattori che ha preoccupato maggiormente l’azienda di rating Standard & Poor’s è la crescita del debito pubblico, per il 2017 la sua crescita è stimata a 80 miliardi rispetto alla stima precedente (Giugno 2014), ci si aspetta che il debito tocchi quota 2256 miliardi, un aumento del 123,9% nel 2014 che aumenterà gradualmente anno dopo anno per arrivare fino al 126,8% nel 2017. Dei numeri terrificanti.

Secondo Standard & Poor’s inoltre, si pensa che il rating italiano possa essere rivisto nuovamente al ribasso, nel caso il Governo Renzi non dovesser riuscire a mettere in atto quelle riforme strutturali che dovranno riportare il paese in carreggiata, consolidando le casse pubbliche e portando l’economia nuovamente in crescita.

La domanda è solo una, il 2015 sarà l’anno del default… O no? C’è ancora speranza per l’Italia? Lo sapremo solo vivendo.

Attenzione alle azioni italiane: l’Italia è spazzatura secondo Standard & Poor’s!
0 votes, 0.00 avg. rating (0% score)