EUR/USD di nuovo a 1.24, ma scenderà ancora molto

La coppia Forex EURO/DOLLARO ha perso moltissimi pips negli ultimi mesi, e nella scorsa settimana ha recuperato qualcosina tornando su a 1.25 per poi rimbalzare di nuovo verso il basso. Ma questa sembrerebbe essere soltanto la punta dell’Iceberg.

La scorsa settimana sono stati pubblicati i dati macroeconomici provenienti dall’europa, di cui tra tutti questi dati quello più importante è stato senza dubbio quello relativo all’attività industriale, questo perché attualmente ci troviamo in una fase di stagnazione economica.

Un approfondimento, che cosa è la Stagnazione?

La stagnazione è praticamente una situazione economica che si contraddistingue dal persistere di modeste o inesistenti variazioni del PIL e del reddito procapite.

Si distingue dalla recessione, nella quale per più periodi la produzione complessiva pro capite diminuisce, e dalla stagflazione, nella quale la stagnazione si accompagna ad un’inflazione più elevata di quella compatibile con una crescita economica molto lenta.

Negli anni 90, ad esempio, il Giappone dopo un crollo del mercato azionario e sgonfiamento della bolla speculativa ha registrato un lungo periodo di stagnazione.

EUR/USD verso i minimi

L’euro sta cercando comunque di rimbalzare dai minimi ottenuti, nonostante un quantitative easing sia ormai alle porte da parte della BCE. Gli analisti credono che già nel primo trimestre del 2015 ci potrà essere la prima iniezione, con operazioni di mercato aperto, nel sistema finanziario ed economico di denaro.

Indice di produzione industriale

C’è stato un miglioramento in Ottobre dello 0.7% per quanto riguarda la produzione industriale nell’area euro, la base tendenziale era 0.2% per quanto riguarda settembre 2015. Il risultato è positivo e in linea con le aspettative degli analisti. Su un base prettamente mensile la produzione industriale ha subito un miglioramento da 0.1% a 0.5% rispetto al mese precedente. Gli economisti si erano aspettanti una crescita dello 0.2%.

Il tasso forex EUR/USD ha avuto un innalzamento repentino, dopo essere rimbalzato sulla resistenza psicologica di 1.25. C’è stato qualche take profit per quanto riguarda le posizioni short, in quanto molti hanno preferito chiudere le long sul dollaro.

Secondo gli esperti della BCE il QE si farà quasi al 100% e quindi la coppia EUR/USD è destinata ad andare a 1,20, quindi è probabilissimo un deprezzamento tra il 5-10% entro la fine del 2015.

E’ quindi il momento di una bella short EUR/USD “set and forget”!

EUR/USD di nuovo a 1.24, ma scenderà ancora molto
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