Moncler crolla in borsa, ecco le cause

Come ben sappiamo, Moncler è finita sulla bocca di tutti qualche settimana fa, per via del servizio sconvolgente mandato in onda da Report. L’azienda di cappotti e piumini extra-lusso (normalmente i prezzi di listino di aggirano intorno ai 1000 euro al pezzo) si è vista un’orda di clienti inferociti che hanno distrutto la credibilità dell’azienda a suon di hashtag e commenti.

Ormai possiamo considerare Moncler come un’azienda segnata da questo avvenimento mediatico, ma ovviamente gli auguriamo di riprendersi e continuare a creare prodotti di altissima qualità (ovviamente speriamo senza sfruttare in malo modo gli animali).

Sì, perchè di proprio questo parlava il servizio di Report, il programma famosissimo della Gabanelli ha scoperto infatti che l’azienda Moncler non utilizza soltanto piume d’oca, ma anche di altri uccelli (come le anatre ad esempio). Gli animali, secondo report, utilizzati da Moncler, vengono spiumati vivi ben 4 volte l’anno, gli animali quindi soffrono in maniera atroce ogni volta ogni 3 mesi.

L’inchiesta shock di Report

Come avete capito, tutto il problema di Moncler sta nelle piume, come vengono prese, da chi vengono prese e dove vengono prese.

Non soltanto vengono utilizzate le oche per creare il piumaggio dei pregiati giubbotti della Moncler. Le oche hanno una muta stagionale, e secondo la normativa europea, per fare le piume è necessario prelevare le piume della muta, più direttamente dall’animale, tramite una operazione che si chiama “pettinatura”, che garantisce agli animali la perdita delle piume senza sofferenze.

In parole povere, le piume vengono prese da paesi dell’est periferico, come l’Ungheria, Romania, Armenia e altre, tutti paesi dove la manodopera costa pochissimo. Poi queste piume vanno dai cosidetti “Terzisti”, ovvero altre industrie a cui Moncler commissiona il prodotto finito, che verrà poi acquistato dalla stessa Moncler a poche decine di euro, per essere rivenduto a migliaia di euro nei negozi.

La risposta di Moncler

A queste dichiarazioni, è stata questa la risposta di Moncler

“Moncler utilizza solo piuma di alta qualità, acquistata da fornitori obbligati contrattualmente a garantire il rispetto dei principi a tutela degli animali, come riportato dal nostro Codice Etico, al punto 6.4. L’associazione del nome Moncler a pratiche illegali e vietate dal nostro Codice Etico, è impropria. I nostri fornitori di piuma sono tutti basati in Italia, Francia e Nord America.”

Il terremoto a Piazza Affari

Nella borsa italiana, il titolo Moncler perde quasi il 4% scendendo sui 10 euro ad azione. Inoltre secondo Exane Bnp Paribas l’azienda ha stimato un rallentamento nelle vendite nella seconda metà del 2014.

Moncler crolla in borsa, ecco le cause
0 votes, 0.00 avg. rating (0% score)