Saipem a -50% a Piazza Affari in qualche mese

Il 2014 potrà essere ricordato (o meglio, dimenticato) sugli annali come “Annus Horribilis”, per la società controllata dal gruppo Eni. Questo è stato dovuto a vari fattori, come ad esempio lo scandalo delle tangenti in Algeria e maggiormente dovuto anche alla crisi che si è estesa anche nel settore energetico, andando a dimezzare il valore delle azioni di oltre il 50%.

Putin, ha inoltre stoppato il progetto South Stream, dove Saipem contava gran parte del suo futuro, e quindi questo non ha fatto altro che peggiorare le situazione, aumentando il già forte rischio di ingenti perdite, che potranno avere conseguenze gravi anche nel 2015.

Le tangenti e la multa a Saipem

Nei primi giorni del Dicembre 2014, si è chiusa l’inchiesta sulle presunte tangenti versate in Algeria da Saipem. Questo versamento di tangenti avrebbe permesso a Saipem di ottenere degli appalti del valore di 8 miliardi di euro. L’accusa è quella che Saipem avrebbe pagato ben 197 milioni di dollari alla società Pearl Partners Limited di Hong Kong.

Un disastro dopo l’altro per Saipem

L’azienda Saipem è praticamente tra due fuochi, prima vittima di una guerra fratricida tra l’Europa e la Russia, adesso il blocco repentino del gasdotto South Stream, il che è una ulteriore tegola sulla testa, gettata dal severo Vladimir Putin. Il presidente della russia ha infatti messo in atto uno stop (si pensa che sia in tutto e per tutto definito) a tutto il progetto. Secondo Putin, sarà il colosso Gazprom a costruire un nuovo oleodotto da quasi 65 miliardi di metri cubi nella vicina turchia. 14 di questi miliardi verranno poi utilizzati per soppiantare il passaggio attraverso l’Ucraina.

Tuttavia, secondo Saipem, le cose non starebbero proprio così in quanto una comunicazione ufficiale di un eventuale interruzione del contratto non c’è stata:

“Con riferimento al contratto per la realizzazione del gasdotto South Stream, Saipem, apprende dai media le dichiarazioni delle autorità russe e del presidente di Gazprom e dichiara di non aver ricevuto alcuna comunicazione di formale interruzione del contratto dal cliente South Stream Transport BV. L’attività operativa è pertanto in corso. Le modalità di interruzione dei lavori e di eventuale cancellazione sono disciplinate contrattualmente”.

La caduta rovinosa del titolo a Piazza Affari

Le azioni Saipem sono cadute rovinosamente nella borsa italiana, ovvero Piazza Affari a Milano. Nei primi giorni di Dicembre il titolo Saipem ha perso 500 milioni di euro di capitalizzazione, cadendo di oltre il 50% del suo valore in borsa, è passata infatti da 20.85 euro per azione a 10 euro.

Ottimo momento per comprare le azioni Saipem, oppure secondo voi Gazprom darà il colpo di grazie alla società di Eni? Esprimetelo attraverso i commenti sul nostro blog!

Saipem a -50% a Piazza Affari in qualche mese
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